Il Matriarcato di Aquileia

La duecentesca chiesa di S. Maria in vineis si trova, come dice il suo nome, immersa nei vigneti a Strassoldo, bellissimo borgo frazione di Cervignano del Friuli. Una cornice perfetta per il racconto fatto da Andrea Bellavite, direttore della Società per la conservazione della Basilica di Aquileia e fine conoscitore della storia e dell’arte del territorio aquileiese. 
Il culto mariano, particolarmente vivo nelle terre del Patriarcato di Aquileia ha fatto da filo rosso per un racconto che si è nutrito anche dei significativi affreschi, risalenti al XIV e XV secolo che decorano le navate e che sono stati recentemente restaurati.
Le voci della nostra Schola si sono unite al racconto che il numeroso pubblico presente ha mostrato apprezzare.
L’incontro è parte del progetto formativo Ave Maris Stella
 promosso dalla Schola Gregoriana AlbaRosa e realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Un viaggio nella storia della liturgia

Una modalità non nuova in generale ma nuova per noi: un incontro online che, a giudicare dalle numerose presenze, è stato gradito.
Giovedì 6 marzo 2025 abbiamo incontrato Marzio Serbo, liturgista e già docente di liturgia ai corsi di Rosazzo. 
Abbiamo trascorso un’ora interessantissima di approfondimento e conoscenza su un argomento mai abbastanza approfondito da chi si occupa di canto liturgico.
Marzio Serbo ci ha accompagnati attraverso un viaggio tra riti, credenze e modalità liturgiche a partire dai primordi della storia umana prima che cristiana.
L’incontro è parte del progetto formativo Ave Maris Stella sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e rivolto ai soci della Schola Gregoriana AlbaRosa. 

Cantate, exultate, jubilate, psallite

Nel IX secolo, in piena età carolingia assistiamo a una grande spinta creativa per l’amplificazione del repertorio gregoriano. Tropi, sequenze, discanti e altre forme polifoniche si sovrappongono alle melodie conosciute, altre parole vengono introdotte e nuove forme musicali si fanno strada nella liturgia. Di questo e in particolare dei discanti mariani dei codici conservati presso il Museo Archeologico di Cividale del Friuli abbiamo parlato il sabato 22 febbraio 2025 assieme ai partecipanti alla Libera scuola di canto gregoriano che ha sede a Pasian di Prato. La Schola AlbaRosa ha eseguito alcuni discanti nella trascrizione di Giovanni Zanetti.
L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto formativo Ave Maris Stella rivolto ai ai soci della Schola AlbaRosa e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le donne e la storia del Medioevo

Abbiamo incontrato Isabelle Chabot il 23 gennaio 2025 in un insolito, per noi, luogo: la libreria Cluf di Udine. Storica e ricercatrice, Isabelle Chabot ha curato il volume MEDIOEVO della nuova collana per ragazzi e ragazze dedicata alla storiografia al femminile della casa editrice SETTENOVE. È stata un’occasione per riflettere con leggerezza sul mestiere della storica, sulla narrazione il racconto delle persone, soprattutto delle donne, pronte ad essere riscoperte come protagoniste anche come portatrici di cultura e bellezza in un quotidiano spesso dimenticato.
La Schola Gregoriana AlbaRosa ha dialogato musicalmente con la narrazione storica e ha accompagnato i presenti in un percorso di conoscenza del canto monastico medievale praticato anche al femminile. Un pomeriggio fra le storie della storia, la musica, il canto.

Isabelle Chabot è storica specialista del Medioevo, docente di Storia medievale all’Università di Padova. Ha pubblicato monografie e saggi per vari editori, tra cui Marsilio, Il Mulino, Ed Sorbonne.

L’incontro è parte del progetto Ave Maris Stella: il repertorio mariano nella monodia cristiana del Medioevo.
realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Cluf libreria fuori registro – Udine

Le parole, le storie – Isabelle Chabot
La musica, la voce – Schola Gregoriana AlbaRosa

24 febbraio 2024-Hildegard von Bingen-il gregoriano al femminile

Nell’ambito della scuola di canto gregoriano di Pasian di Prato, si è tenuta una “lezione aperta” sul tema della monaca Hildegarda von Binghen.

Alla lezione sono stati invitati sia i normali frequentatori del corso, sia altri soci dell’associazione o semplici simpatizzanti del canto gregoriano, e la partecipazione è stata davvero numerosa: oltre 40 persone.

Lucia Vinzi ha spiegato la figura della Badessa nelle sue infinite sfaccettature e la lezione teorica è stata arricchita dall’esecuzione di alcuni canti di cui Hildegarda è autrice, preceduti da esperimenti ed esercizi di vocalità guidati da Barbara Di Bert, in cui abbiamo mostratoanche in via pratica come il nostro gruppo affronta il tema del “cantare assieme”.

Dato il favorevole riscontro di questa iniziativa, probabilmente ne riproporremo l’anno prossimo altre analoghe.