Nuove divise per la Schola

Grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Schola ha potuto dotarsi di un’ uniforme invernale, che  permetterà di affrontare anche i climi rigidi che spesso si incontrano nelle chiese e nei luoghi che frequentiamo, artisticamente bellissimi ma scarsamente riscaldati.  Il contributo ha consentito anche di dotare tutte le coriste e tutti i soci che coadiuvano le attività del coro di una maglia e di una felpa, con il logo dell’Associazione e il logo Io sono FVG, che costituiscono un accurato biglietto da visita durante lo svolgimento delle molte attività che impegnano la Schola: scuole,  Case di Riposo, in incontri e conferenze e in occasioni informali.

O benigna: apertura del mese mariano

Una limpida giornata di sole ci ha accolte, ancora una volta, al Santuario Mariano della Beata Vergine di Castelmonte venerdì 1 maggio per la Santa Messa delle ore 11.00.
In una affollatissima chiesa abbiamo portato la Missa Cum Jubilo e, per il Proprio, brani dedicati a Maria in occasione dell’apertura del mese a lei dedicato. 
Don Alessandro Fontaine, parroco di S. Pietro al Natisone ha celebrato la Messa anche in occasione dell’annuale pellegrinaggio della parrocchia al Santuario.
E poi, la squisita ospitalità dei frati di Castelmonte ci ha accolte per un pranzo conviviale.
Siamo grate per queste occasioni di bellezza e condivsione.

Qui il libretto della celebrazione con i canti

Il raggio di luce della domenica Laetare

Un raggio di luce in un tempo forte, di penitenza: è questo la Domenica Laetare, IV Domenica di Quaresima in cui la liturgia, come succede nella III Domenica di Avvento (Domenica Gaudete) invita alla gioia, la gioia della Pasqua che si avvicina.

È il testo dello splendido introito, con il suo invito Laetare Jerusalem che da il “nome” a questa domenica che abbiamo avuto la gioia di celebrare a Castelmonte e Attimis due luoghi e due comunità che sono punti di riferimento ormai fissi nel nostro annuale celebrare le feste più importanti.
Alle 11.30 nella chiesa del Santuario della Beata Vergine di Castelmonte abbiamo iniziato la nostra giornata che si è conclusa alle 17.30 con la celebrazione della S. Messa nella chiesa del Monastero di S. Maria degli Angeli a Attimis.
Entrambi gli appuntamenti sono inseriti nel cartellone di Paschalia Fvg 2026
Passione & Resurrezione nella tradizione musicale.

Qui il libretto delle celebrazioni con i canti

Te Deum Laudamus

Il canto del Te Deum Laudamus (more Romanum) ha concluso la celebrazione del 31 dicembre 2025 al santuario mariano di Castelmonte. Per la Schola AlbaRosa anche quest’anno si è concluso nel canto, in quell’inno di lode e ringraziamento con cui la Chiesa celebra la fine dell’anno solare. 
La bellezza del luogo, la ritualità così coinvolgente di questo momento dell’anno, l’ospitalità dei Padri e la suggestione di uno dei luoghi di culto più amati della nostra regione fanno di questo un momento prezioso che, per la Schola AlbaRosa si rinnova ogni anno. 

La celebrazione ha concluso il progetto Ad Missam 2025: Luoghi di speranza e canto gregoriano sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia

Santo Stefano a Mariano del Friuli

È una tradizione che si rinnova ormai da diversi anni per la Schola AlbaRosa quella di celebrare la festa di S. Stefano nella chiesa di S. Gottardo di Mariano del Friuli il 26 dicembre.
La celebrazione, presieduta da don Michele Tommasin, è in rito antico e il canto gregoriano si inserisce nel rito rispettandone i tempi e facendosi liturgia con la forza della Parola che permea i testi dei canti del Proprio: Domine Jesu accipe spiritum meum, et ne statuas illis hoc peccatum, quia nesciunt quod faciunt.
È un momento di intensa e profonda spiritualità che ci fa vivere questo tempo con lentezza e intensità.  

La celebrazione è parte del progetto Ad Missam 2025:https://albarosascholagregoriana.it/formazione/progetti/ Luoghi di speranza e canto gregoriano sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia

L’alba dell’Immacolata a Servola

In una luminosa mattina di dicembre ci accoglie la chiesa di S. Lorenzo Martire nel rione triestino di Servola. Per la Schola AlbaRosa è il debutto in terra triestina. L’occasione è la S. Messa dell’ 8 dicembre nella festa dell’Immacolata che coincide con il decimo anniversario di sacerdozio di don Davide Chersila, parroco di Servola.
La liturgia prevede canti mariani propri della festa e, per l’Ordinario, la Missa cum jubilo dedicata a Maria.
La chiesa è gremita e, come sempre, il canto gregoriano sa creare quella sospensione tra silenzio e meditazione di cui tutti, soprattutto in questo periodo di Avvento, sentiamo bisogno.

La celebrazione è parte del progetto Ad Missam 2025: Luoghi di speranza e canto gregoriano sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia
Qui il libretto 

Prima domenica di Avvento

Il canto gregoriano sa creare quell’atmosfera di spiritualità di cui tutti noi abbiamo tanto bisogno, soprattutto in un tempo come quello che stiamo vivendo. Questo, nelle parole di Padre Andrea che ha celebrato la S. Messa della prima domenica di Avvento il 30 novembre nella chiesa del Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, il pensiero che tutti noi abbiamo condiviso.
La chiesa affollata era in silenzio, un silenzio pieno di sacralità e di Parola. Per noi è un momento di grande gioia e partecipazione, all’inizio di un tempo liturgico a cui siamo particolarmente affezionate. Un grazie al Santuario e a tutti i padri per l’ospitalità e al numeroso e attento pubblico di fedeli che alla fine della celebrazione ci ha sommerso di domande e di apprezzamenti per un canto antico e ormai inusuale ma che sa sempre toccare nel profondo.
La celebrazione è parte del progetto Ad Missam 2025: Luoghi di speranza e canto gregoriano sostenuto dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia
Qui il libretto 

Giubileo di speranza

La chiesa di S. Salvatore in Lauro, nel centro di Roma ha accolto la Schola AlbaRosa in occasione del Giubileo dei cori sabato 22 novembre in occasione della festa di Santa Cecilia. La Santa Messa è stata celebrata dal cardinale Rolandas Makrickas, arciprete della Basilica di S. Maria Maggiore. Una chiesa affollatissima ha avuto modo di ascoltare la Schola durante la Messa e, a seguire in un momento di meditazione su Maria Madre di Speranza. 
Una trasferta importante, un’occasione unica per vivere un momento di intensa spiritualità e gioia.
Qui il libretto della serata.