L’ora del Vespro non è un’ora definita dalle lancette dell’orologio. Riguarda lo scorrere lento del tempo legato al giro che il sole compie nell’arco del cielo. Al tramonto, la “squilla della sera” chiama alla preghiera e la giornata si chiude in un canto di lode e ringraziamento.
Il progetto si propone di riproporre il canto del Vespro, diffuso nelle chiesette campestri dedicate ai santi che propiziavano il lavoro nelle nostre campagne in ogni stagione dell’anno.
Nel corso del 2026 saranno proposti tre appuntamenti in alcune chiesette preziose per l’aspetto artistico e architettonico e poste lungo percorsi inusuali e ricchi di fascino. I tre eventi si terranno in occasione delle feste dei Santi Patroni e prevedono l’intervento di esperti che valorizzano la storia e le particolarità artistiche delle tre chiesette; un coro unisce la tradizione gregoriana con quella popolare slovena e per i momenti conviviali vengono coinvolte alcune aziende agricole che operano nei territori.
Il progetto si svolge in collaborazione con i comuni di Prepotto (UD), San Leonardo (UD) e Trivignano Udinese (UD),in collaborazione con Pro Loco Nediške Doline/Valli del Natisone – Cammino delle 44 chiesette votive e con Iter Aquileinsis – Cammino Celeste, coro Rečan – Aldo Klodič di Grimacco, Collaborazione Pastorale di Palmanova , parrcochie Prepotto e S. Leonardo.
Sostiene il progetto il Consiglio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Domenica 28 giugno 2026, ore 18
Prepotto, Chiesa di S. Pietro in Chiazzacco
con la partecipazione di Moreno Tomasetig
Martedì 29 settembre 2026, ore 18
Trivignano Udinese, Chiesa di S. Michele Arcangelo
con la partecipazione di Gabriele Caiazza
Domenica 13 dicembre 2026, ore 17
Cravero- S. Leonardo, Chiesa di S. Lucia
con la partecipazione del coro Rečan Aldo Clodig
2025. Ad Missam. Luoghi di speranza e canto gregoriano
Una grande A, spesso riccamente miniata apriva, nel Medioevo, i manoscritti che contenevano i canti della Messa e dell’Ufficio monastico. L’anno liturgico, nella liturgia della Messa, si apre anche ora con la grade A, lettera iniziale del testo dell’introito Ad te levavi animam meam con cui ha inizio la liturgia della prima domenica di Avvento.
La Schola Gregoriana AlbaRosa propone, nel periodo dell’ Avvento il progetto Ad Missam. In te Domine Speravi: luoghi di speranza e canto gregoriano.
Prendendo spunto dal tema della Speranza, proposto dall’Anno Giubilare 2025, il progetto ha visto la Schola Gregoriana AlbaRosa contribuire alle celebrazioni liturgiche del mese di dicembre; in un momento molto significativo dell’anno liturgico (Avvento e Natale), chiese e santuari della Regione diventano punti di riferimento per partecipare a feste religiose e a ricorrenze tradizionali; il progetto intende valorizzare questi luoghi, proponendo al loro interno, l’esecuzione della musica che rappresenta le radici della nostro patrimonio culturale. Il progetto vede l’apertura e la chiusura delle attività al Santuario della Beata Vergine di Castelmonte, luogo di pellegrinaggio tra i più amati e frequentati della nostra regione.
30 NOVEMBRE 2025 ORE 10
S. MESSA DELLA PRIMA DOMENICA DI AVVENTO
Santuario DELLA BEATA VERGINE DIi Castelmonte (UD)
8 DICEMBRE 2025 ORE 9.00
S. MESSA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
CHIESA di San Lorenzo Martire, Servola (TS)
26 DICEMBRE 2025 ORE 10.30
S. MESSA PER S. STEFANO
CHIESA DI S. GOTTARDO, MARIANO DEL FR. (GO)
31 DICEMBRE 2025 ORE 16.00
SANTA MESSA E CANTO DEL TE DEUM
santuario DELLA BEATA VERGINE DI Castelmonte (UD)
Il progetto Ad Missam 2025 si è svolto grazie al contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia
2025. Ave Maris Stella. Repertorio mariano nella monodia cristiana del Medioevo.
Un percorso di mesi rivolto a tutti i soci della Schola Gregoriana AlbaRosa per esplorare da molti punti di vista la devozione, la spiritualità, le espressioni artistiche, la liturgia e il repertorio di canti dedicati a Maria nel Medioevo.
Un occhio di riguardo sul territorio del patriarcato di Aquileia, sul repertorio conservato nelle biblioteche e negli archivi della regione Friuli Venezia Giulia, sulla prassi esecutiva e sul contesto storico generale dal punto di vista dell’espressività e della presenza femminile.
Il progetto è stato strutturato in:
conferenze introduttive sul tema del progetto rivolte a tutti i soci e ai loro famigliari, con gli interventi di Isabelle Chabot, Marzio Serbo, Andrea Bellavite;
incontri divulgativi sul canto gregoriano (storia, scrittura, rapporto con la liturgia) rivolto a tutti i soci, in collaborazione con la Libera Scuola di Canto Gregoriano. Docenti: Carla Nadalet (Udine), Elisabetta Gustini (Trieste), Lucia Vinzi (Gorizia);
approfondimento sulla prassi esecutiva per i cantori della Schola mediante incontri in presenza ed on-line. Docente: Bruna Caruso;
stage di approfondimento tecnico vocale rivolto a tutti i soci: lezioni di vocalità rivolte specificamente alla vocalità nel canto gregoriano. Docente: Barbara Di Bert.
Le attività hanno consentito anche una maggiore consapevolezza nell’ascolto di questo repertorio e in generale nell’ascolto della musica vocale. Nel dettaglio i coristi hanno potuto migliorare la lettura dei segni neumatici ed eseguire i brani con migliore stile interpretativo.
Il progetto che si è svolto nel corso del 2025, è stato possibile grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
l.r. 9 novembre 2023, nr. 23 ed è stato realizzato anche con la collaborazione di Libreria Cluf Udine, Parrocchia di Strassoldo, Circolo Culturale di Sdraussina e Libera Scuola di Canto Gregoriano.
